Group, Group+ o Group Public: accesso e permessi
Il nome dell'istanza decide chi vede la porta. I ruoli del gruppo decidono chi può aprirla, gestirla e intervenire.

Tre tipi di istanza, tre promesse diverse
La guida introduttiva di VRChat distingue Group, Group+ e Group Public. Un'istanza Group è limitata ai membri del gruppo o ai ruoli selezionati. Group+ allarga l'accesso: possono entrare membri, amici dei membri e altre persone, senza che l'iscrizione al gruppo sia sempre necessaria. Group Public è elencata pubblicamente e aperta a chiunque.
Queste etichette non sono varianti estetiche. Comunicano il perimetro della serata. Group è adatta a una riunione interna o a una prova con ruoli già assegnati. Group+ consente una crescita per inviti e relazioni, utile quando il gruppo vuole accogliere ospiti senza pubblicare la sessione a tutti. Group Public espone la porta nella lista pubblica e richiede una presenza di moderazione coerente con quella scelta.
La visibilità del gruppo non sostituisce l'accesso all'istanza
Quando si crea un gruppo, VRChat chiede di scegliere se sarà Public o Private. La documentazione avverte che questa scelta non può essere cambiata dopo la creazione. Il metodo di ingresso nel gruppo è un'impostazione diversa: Free Join, Request to Join o Invite-Only. Quella può essere modificata in seguito.
Non usare queste impostazioni come sinonimi. Un gruppo pubblico può richiedere l'approvazione delle richieste. Un gruppo privato non compare come un gruppo pubblico, ma conserva ruoli e istanze per i membri ammessi. Prima di organizzare la sessione, scrivi su una riga chi deve poter trovare il gruppo e su un'altra chi deve poter entrare nell'istanza. Se le due risposte coincidono per caso, restano comunque due decisioni.
- Group: membri o ruoli selezionati.
- Group+: rete più ampia attorno ai membri, senza elenco pubblico generale.
- Group Public: istanza pubblicamente elencata e aperta.
- Free Join, Request to Join, Invite-Only: regolano l'ingresso nel gruppo.
I ruoli devono seguire il lavoro reale
VRChat permette di assegnare permessi ai ruoli. La documentazione sulla gestione dei gruppi cita in modo esplicito il permesso "Moderate Group Instances": senza quel permesso, chiamare qualcuno moderatore nella scaletta non gli dà la possibilità tecnica di espellere utenti dall'istanza.
Parti dalle azioni, non dai titoli. Chi crea l'istanza? Chi può unirsi a una sessione limitata a un ruolo? Chi modera? Chi chiude l'istanza o gestisce un problema? Assegna il minimo necessario per svolgere quel compito. Un titolo prestigioso con permessi troppo larghi crea confusione; un ruolo nominale senza strumenti lascia la persona responsabile soltanto sulla carta.
Fai una prova con un account che non organizza
Il test più utile non è quello dell'amministratore. Chiedi a una persona con un ruolo normale di seguire lo stesso percorso previsto per il pubblico. Deve riuscire a trovare l'istanza, capire il tipo di accesso e fermarsi dove le autorizzazioni lo richiedono. Se il percorso funziona soltanto per chi ha creato il gruppo, non è ancora pronto.
Prova anche il caso contrario: un utente che non dovrebbe entrare. Un'istanza Group limitata a ruoli specifici deve rifiutare chi non possiede quel ruolo. La documentazione di VRChat precisa che l'accesso alle Group Instances può essere aperto a tutti i ruoli ammessi oppure ristretto a ruoli selezionati.
Scrivi l'invito con il tipo di porta
Un invito utile dice se la sessione è pubblica, collegata a un gruppo o riservata ai membri. Non promette accesso a chi non possiede i requisiti e non trasforma un link in un lasciapassare universale. Se l'istanza è legata a un appuntamento, indica chi risponde alle domande prima dell'apertura.
Nel calendario Oculandia puoi osservare come le attività pubblicate separano data, piattaforma e modalità di partecipazione. Usa la scheda come riferimento per ciò che il pubblico deve sapere, poi applica i permessi nel gruppo VRChat che ospita davvero la sessione.